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Qual è il significato della voce di Dio nei sogni? Cosa significa sognare Dio?  In questo articolo viene analizzato il simbolismo di questa immagine onirica rara. ma di grande impatto nella mente, nelle emozioni e nel ricordo del sognatore.

Dio nei sogni sognare dio

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Dio nei sogni è legato dell’archetipo del maschile e con il simbolo opposto del diavolo forma una delle polarità più drammatiche ed importanti nella vita dell’uomo.

Il simbolo di Dio nei sogni e del diavolo nei sogni sono gli estremi di una  linea immaginaria lungo la quale troviamo simboli la cui energia discende dall’uno o dall’altro.

Da una parte avremo Abele, il vecchio saggio, il druido, il mago, il guaritore, lo sciamano, il medico, il sacerdote, dall’altro polo nascerà Caino, il carnefice, il dittatore, l’assassino, il serial killer, il mafioso, il traditore.

Sono tutti aspetti simbolici che costellano la psiche umana, polarità  che si incarnano nella realtà in cui vive l’uomo dove Dio e il diavolo rappresentano il bene ed il male, l’alto del paradiso e il basso degli inferi, i regni dell’aria e del cielo e quelli del fuoco e della materia.

Così sognare Dio metterà  il sognatore in contatto  con tutto ciò che la sua esperienza di vita ha catalogato come buono, come bene, come puro, nobile, superiore.

Il significato di Dio nei sogni

L’idea di Dio è indissolubilmente legata a quella all’uomo, al suo bisogno di un essere superiore ed onnipotente, alla parte spirituale che, dentro l’uomo di ogni tempo, reclama un senso oltre il mistero.

Dio nei sogni, rappresenta tutte le incognite che l’esistenza reca in sé, l’idea stessa di immensità e di vuoto oltre la tangibile realtà, di assenza temporale, di indissolubilità. E’ l’inizio e la fine, il senso dell’Uno da cui tutto origina ed in cui tutto si concentra.

E’ l’idea astratta di un significato oltre il limite della comprensione umana. Un concetto che sfiora l’immensità, l’infinito e il bisogno di significato, che si distacca dalle miserie e dalla povertà dell’umano operato e che, per questa ragione, viene rappresentato come Dio nei sogni e supportato da tutti gli aspetti psichici che hanno meno legami con il contingente, che ragionano in termini di metafisica e di distacco dalle situazioni.

Le immagini di Dio nei sogni

Dio nei sogni non è un simbolo frequente, ma il sognatore non avrà dubbi nel ricordarlo, la sua presenza sarà avvertita come unica e assoluta, come certa ed essenziale.

Si presenterà con sembianze da Antico Testamento: alto, imponente, grande, vecchio, con la barba bianca o richiamare l’archetipo del vecchio saggio o del padre, oppure avrà forme fumose ed indistinte come vapori, fiamme o sarà solo una voce proveniente dal cielo.

Dio nei sogni sarà una presenza vigile o si spenderà in affermazioni, consigli, asserzioni collegate a ciò che il sognatore sta vivendo o rivestite di un’aura enigmatica quasi fossero quesiti da decifrare.

Dio nei sogni può essere il simbolo dell’archetipo del Sé, di un ego consapevole, della parte vitale che tende all’individuazione, una sorta di Dio interiore che parla per correggere, per esortare, per indirizzare o per proteggere e le cui considerazioni hanno grande risonanza e saranno un “messaggio del cielo“.

Sognare Dio che parla    Sognare di vedere Dio

sarà molto importante per il sognatore, la sua attenzione sarà catturata ed attribuirà a questa immagine un grande “valore“, decisamente più elevato rispetto ad altre immagini oniriche.

Va considerato inoltre, che se questo simbolo ha assunto le sembianze  di Dio nei sogni, sembianze che più nobili ed elevate non esistono, di sicuro il significato da ricercare sarà altrettanto importante, pressante, nobile, elevato.

Sognare Dio

equivale a ricollegarsi ad una sapienza superiore interna che trascende quella prettamente umana del vecchio saggio, per ampliarsi verso una sublimazione degli umani desideri, una visione allargata che oltrepassa le emozioni e le circostanze vissute.

Come se l’inconscio facesse ricorso alla potenza di questo simbolo per richiamare il sognatore alla potenza che egualmente alberga in lui, alla possibilità di leggere le situazioni con una ampiezza e saggezza superiore, come se lasciasse intravedere il frammento di divinità presente in ogni individuo.

Può segnalare la necessità di recuperare il contatto con aspetti profondi nel proprio essere, con un nucleo di essenza e di divinità o con il  proprio potere personale, con la necessità di vedere oltre il contingente.

Può segnalare la forza e la ricchezza presente nel sognatore e le sue qualità e capacità  di perseguire e di realizzare i propri obiettivi, nonché superare eventuali ostacoli. Non dimentichiamo che Dio nei sogni è parte dell’archetipo del maschile e per questa ragione esprime parte della forza, della intelligenza, razionalità e determinazione che appartengono a questo simbolo.

Dio nei sogni può richiamare, con la sua presenza, anche il bisogno di protezione e di conforto, la necessità di una presenza superiore e di una giustizia divina, mostrando così paure ed esitazioni o l’incapacità di gestire il proprio vissuto.

Sognare Dio può indicare il valore di una situazione o di una relazione e spingere il sognatore ad apprezzare ciò che ha, oppure esortarlo a muoversi, a fare cose per raggiungere ciò che è prezioso.

Sognare di ricevere un invito da Dio

può evidenziare la necessità di compiere un percorso di vita, un percorso di certo nobile ed importante, non necessariamente spirituale, ma che rispecchia ideali forse sopiti  o che ha un valore di crescita per il sognatore.

Sognare Dio in un oggetto o in un animale

porterà l’attenzione sul simbolo e sul relativo messaggio che in questo contesto avrà un valore “divino”, cioè saprà elevarsi sopra tutto quello che il sognatore sta vivendo oppure dovrà esser preso in considerazione al più presto.

Sognare Dio bonario e ridente

può avere lo scopo di sdrammatizzare aspetti caratteriali cupi, pesanti, identificati solo con senso di responsabilità ed impegni.

Sognare Dio che ride

è un’immagine di grande forza  che può aiutare il sognatore a riflettere sulle proprie scelte. In un vecchio sogno pubblicato nel magazine Il Cofanetto magico Dio nei sogni si presenta addirittura come Groucho Marx.

Sognare un Dio comico

come in questo sogno contribuisce a dare un’immagine più intima e interiore del divino, meno esibita, ritualizzata, meno collettiva. Qui Dio nei sogni sa suscitare allegria e forza d’animo e, con il senso dell’umorismo, sa esortare il sognatore a non tradire se stesso.

Dio nei sogni ha significati che, per la natura stessa del simbolo, tendono ad esser considerati sempre positivi, ma la sua presenza può, al contrario, mettere in evidenza aspetti di eccessiva sicurezza o un senso di onnipotenza che forse offusca la capacità di giudizio ed il  modo di relazionarsi agli altri.

Dio nei sogni può essere il simbolo di un’inflazione dell’io, rappresentare gli aspetti primari che fanno sentire il sognatore “un Dio” o lo rendono un giudice inflessibile verso gli altri. Anche frasi di uso comune  indicano questi aspetti di potenza, di potere, di narcisismo: Sono un Dio! Oggi mi sento un Dio! Quello lì è un Dio!

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo
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Testo ripreso ed ampliato da un mio articolo pubblicato sulla Guida sogni Supereva in maggio 2007

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Dio nei sogni Sognare Dio Significato ultima modifica: 2015-04-16T07:00:26+00:00 da Marni