Questa frase sui sogni Andrej Tarkovskij con la sua divisione fra sogni diretti e sogni subiti, ci consente di riflettere sul ruolo dei sogni e sul giudizio ( condiviso o arbitrario) attribuito ai diversi tipi di sogno

 frase sui sogni di Andrej Tarkovskij

Una frase sui sogni di Andrej Tarkovskij

Una frase sui sogni di Andrej Tarkovskij  tratta dai diari del regista sovietico è una sorta di riflessione sui sogni che definisce la differenza fra sogni lucidi e sogni comuni. Nei primi il sognatore è protagonista e “demiurgo” nei secondi subisce passivamente.

Questa sintetica divisione sembra esprimere un giudizio che pur se non dichiarato esplicitamente attribuisce superiorità al primo tipo di sogni.

La passività del sognatore che subisce la violenza dei sogni equivale ad incapacità e debolezza? La capacità di dirigere gli eventi come per magia del primo tipo di sogni è un giudizio di merito?

Questa frase sui sogni di Andrej Tarkovskij può essere lo spunto per una riflessione personale sul ruolo dei sogni e sulle diverse tipologie di sogni.

Questa la frase sui sogni di Andrej Tarkovskij

“I sogni sono di due tipi. Nel primo tipo chi sogna dirige gli eventi come per magia. E’ padrone di tutto quello che accade e deve accadere. E’ un demiurgo. Nel secondo tipo di sogni, colui che sogna non è in grado di dirigere gli eventi, ma è passivo e soffre per la violenza che è costretto a subire e per l’incapacità di difendersi da quella violenza… ” (A. Tarkovskij – “Diari”)

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo
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Una frase sui sogni di Andrej Tarkovskijultima modifica: 2013-04-27T10:39:26+00:00da Marni