Che cos’è l’archetipo del Sé? E’ legato ai sé psichici che sono parte della personalità oppure si riferisce ad altro? Questo articolo non intende toccare le definizioni di Sé emerse nelle correnti psicologiche a partire dal 1900, ma prendere in considerazione il concetto di Sé come essenza dell’essere e scintilla di  coscienza che appartiene ad ogni essere umano e che, per tale ragione, ha una portata archetipica che prescinde ogni esperienza individuale e culturale.  

Condivisioni

archetipo del centro

archetipo del centro

L’archetipo del Sé è il centro della consapevolezza umana e si collega alla coscienza di sé, alla percezione di essere ed esistere che muove ogni essere umano in ogni tempo e cultura.

L’archetipo del Sé è il centro di ogni psiche individuale, è il luogo simbolico in cui si ricongiungono gli altri archetipi opposti di maschile e femminile, viaggio e morte-rinascita, è il luogo di separazione e contemporanea integrazione di ogni aspetto della personalità.

Si può considerare una sorta di zona neutrale, un “vuoto” che non è mai fisso o immobile attorno a cui ruota tutta la dinamica psichica.

L’archetipo del Sé fra le opposte polarità, emerge come un terzo polo centrale che le comprende e contemporaneamente le trascende e prescinde così dalle caratteristiche individuali della personalità.

 

Archetipo del Sé La funzione

La funzione dell’archetipo del Sé è NON avere una funzione operativa, ma radicare la coscienza di sé stessi come luogo di incontro di tendenze contrastanti, di bisogni e desideri diversi e di tensione verso l’unione degli opposti che è alla base dell’esperienza umana.

Conoscere ed equilibrare queste pulsioni senza eliminarne la carica energetica, la diversità e le opposizioni si può considerare il vero scopo del Sé e solo così avviene la trasformazione dell’individuo, l’accettazione di ogni parte psichica e la possibilità di compiere scelte diverse.

Archetipo del Sé Freud

L’archetipo del Sé Può ricordare il concetto di l’Io freudiano, anche se quest’ultimo appare più un’istanza mediatrice fra Es e Super-io, che un luogo neutrale e indipendente in cui tutte le pulsioni vengono comprese ed assimilate.

Archetipo del Sé Jung

Nell’ottica junghiana l’archetipo del Sé è un processo di auto realizzazione, un impulso spontaneo che muove verso la maturità e il completamento e il  percorso di individuazione.   Ecco cosa scrive Jung al proposito:

 

“Il Sé non è soltanto il centro, ma anche l’intero perimetro che abbraccia coscienza ed inconscio insieme: è il centro di questa totalità, così come l’Io è il centro della mente cosciente”.

( C.G. Jung Aion. ricerche sul  simbolismo del Sè Opere Boringhieri To Vol IX pag 444)

 

Archetipo del Sé  Psicosintesi

Anche Roberto Assagioli padre della Psicosintesi ha una visione del Se’ come di un luogo archetipico staccato dalla coscienza o dall’inconscio individuale.  Scrive al proposito:

 

“Il Sé appare esistere in una sfera di realtà diversa dal pulsare della corrente dei fenomeni psichici e di quella della vita organica, è ad essa trascendente e non può da questa venire influenzato, mentre il suo influsso può modificare profondamente le condizioni psicofisiche in cui l’Io esiste”. (Comprendere la Psicosintesi” ed. Astrolabio, Roma pag. 121)

 

Ecco che il Sé comprende la totalità della sfera psichica mentre se ne distacca, avviando una comprensione dei fenomeni che vi avvengono che porta come conseguenza l’elaborazione e la trasformazione dell’essere.

Archetipo del Sé Voice Dialogue

L’archetipo del Sé si può assimilare all’Io consapevole del Voice Dialogue, al suo radicarsi come punto centrale di consapevolezza e fattore equilibrante delle polarità.

La dinamica fra conscio ed inconscio e fra gli altri poli archetipici che avviene nell’archetipo del Sé equivale alla dinamica fra aspetti primari e aspetti rinnegati nel Voice Dialogue.

In quest’ottica avviene il riconoscimento delle polarità archetipiche e la loro successiva integrazione, da cui consegue un ampliamento del Sé che può operare scelte, comprendere e far coesistere i contrari senza che conflitti e scissioni risultino d’ostacolo, ma divengano, al contrario, un arricchimento.

In questo modo l’archetipo del Sé asseconda le tendenze vitali di ogni processo di crescita individuale.

 

Archetipo del Sé  Sogni ed esperienze

L’archetipo del Sé è il centro in cui avvengono le più intense esperienze spirituali, i sentimenti di unione mistica o di fusione, le sincronicità, le estasi tantriche, le esperienze di picco.

L’archetipo del Sé nei sogni è rappresentato simbolicamente dalla “Conjunctio oppositorum” (unione degli opposti), dall’Uroborus e dai simboli del mandala, dell‘uovo, della stella, del cerchio, dell’arcobaleno, del loto ecc.

S. K Williams così ne parla:

 

“Il Sé è il centro che trasforma, integra e separa all’interno della psiche dal quale originano i sogni, l’immaginario e altre ispirazioni. Al suo centro sono situati la luce e le tenebre, ovvero gli opposti primari dell’esistenza. Il processo di individuazione o destino individuale in evoluzione, ha qui la sua origine.

L’opus, il  processo della totalità, l’analisi della propria vita, è vivere continuamente partendo dal centro, sicché  molto, o la maggior parte della nostra totalità divenga separata, integrata e trasformata.

La trasformazione è una rivoluzione totale all’interno della sfera psichica, è la creazione di un nuovo terzo punto in evoluzione dalla separazione che unifica gli opposti. Esso costituisce forse la massima esperienza spirituale dell’individuo”.

(S.K. Williams Manuale di interpretazione dei sogni Newton Compton pag 247)

 

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo



  • Se desideri la mia consulenza privata accedi a Rubrica dei sogni
  • Iscriviti gratuitamente alla NEWSLETTER della Guida altre 1400 persone lo hanno già fatto ISCRIVITI ORA

Prima di lasciarci

Caro lettore se hai trovato questo articolo utile ed interessante ti chiedo di ricambiare il mio impegno con una piccola cortesia:

CONDIVIDI L’ARTICOLO e metti il tuo MI PIACE

Condivisioni

Archetipo del Sé Il centro della consapevolezza nella dinamica psichicaultima modifica: 2017-12-27T07:00:37+00:00da Marni