Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli è un testo che non può mancare nella biblioteca di chi si interessa di sogni e per questa ragione viene proposto in questa Guida. Invito i lettori ad immergersi nelle esperienze straordinarie ed appassionanti di questo nobile che ha lasciato una testimonianza preziosa registrando oltre 1900 notti di sogni.

Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli

Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli

Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli può esser considerato un testo che precorre le esperienze e gli studi di fine secolo.

Il Marchese Marie-Jean-Leon Lecoq Hervey de Saint Denys cominciò ad annotare i suoi sogni a soli 13 anni disegnandone anche le immagini.

Il materiale da lui raccolto si può considerare un  viaggio nel mondo dei sogni che, pubblicato per la prima volta nel 1867 è ancora uno dei più interessanti studi sulla fenomenologia del sonno e dei sogni.

Se prima di Freud l’uso dei sogni in ambito medico e terapeutico era inesistente, ma alcuni pionieri come  Alfred MauryHervey de Saint Denys si erano accostati all’argomento  usando lo stesso metodo pseudo-scientifico freudiano ovvero l’osservazione e la registrazione dei sogni, ed il loro lavoro empirico e citato da Freud  ha costituito  un materiale di lavoro e di confronto fondamentale.

Con la pubblicazione dell’interpretazione dei sogni di  Freud  i sogni diventano argomento di rilievo e di dibattito in seno alla cultura dell’epoca e,  pur con tutte  le polemiche, le critiche al personaggio e  tutte  le riserve sul movimento della psicoanalisi, vengono accettati quale elemento meritevole di studio e di indagine.

Ci accostiamo al  testo  Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli  come ad  un vero “classico” sull’argomento   fondamentale per chi è interessato al mondo onirico ai    sogni lucidi e all’esperienza di vita notturna riportata con la cronaca fedele di  ben 1946 notti di sogni.

Hervey de Saint Denys I sogni e il modo dirigerli non è solo un’annotazione e comparazioni di sogni e di esperienze personali, ma una riflessione  profonda sul fenomeno  sogno e sui meccanismi che lo governano. si veda ad esempio questo brano in cui si indaga sui valori individuali e sul libero arbitrio nell’onirico. riflessioni che sfoceranno in seguito nel  concetto di censura freudiana:

Brano tratto da Hervey de Saint Denys I sogni e il modo dirigerli

” Il sonno ci toglie il mero arbitrio? Esiste contraddizione tra il fatto di poter evocare e dirigere a volte i nostri sogni  e quello di sentirsi trascinati in un sogno che non si vorrebbe? Per spiegare questa forza irresistibile che in certi sogni ci porta a commettere azioni malvagie, di cui comprendiamo il carattere funesto e riprovevole senza che questo sentimento sia in grado di arrestarci, Maury ha formulato una teoria molto arguta in cui sostiene che: l’uomo che sogna mantiene ancora il suo raziocinio, giudica, paragona,  tre conclusioni, generalizza, però è incapace di riflessione. La sua coscienza morale perciò, diventa simile diventa simile a quella dell’animale(A. Maury Le sommeil et les reves ).

Io, che credo che la mente conservi tutte le sue facoltà durante il sonno, mi spiego lo stesso fenomeno con considerazioni completamente diverse.

In primo luogo ritengo che in un gran numero di sogni di questo genere, specie quelli ad alto contenuto sessuale, l’estrema esaltazione della sensibilità fisica o psichica, produca un momentaneo  annullamento del libero arbitrio, simile a quello che induce una giuria ad assolvere un imputato la cui colpevolezza materiale risulta evidente.

In secondo luogo, rifacendosi  al  principio confermato dalle mie osservazioni pratiche, e cioè che basta pensare intensamente ad una cosa perché il sogno ce ne offra la rappresentazione effettiva, dirò che il semplice timore o la sola idea di abbandonarsi ad un’azione colpevole ha come risultato istantaneo di far credere al sognatore che sta  eseguendo proprio l’azione temuta.

L’uomo può impedirsi di commettere un’azione malvagia, ma non può impedirsi  di pensare di commetterla. Ora, formulare in sogno il pensiero di una cosa, significa inevitabilmente compierla. Noi veniamo quindi privati del libero arbitrio nel senso che gli eventi si compiono senza alcuna partecipazione della nostra volontà e addirittura malgrado la nostra volontà, e questo più rapidamente di ogni riflessione.

Ma se la riflessione è preceduta dal precipitare degli eventi, ciò non significa che tale facoltà si a stata soppressa, chiunque si osservi bene, riconoscerà nel fenomeno che ci costringe talvolta a subire visioni spiacevoli. Lo stesso processo che  ci permette, in circostanze diverse, di sognare l’appagamento dei nostri desideri:” (pag. 305)

Troviamo in questo brano oltre alla riflessione sul concetto di censura anche il concetto di appagamento del desiderio che costituisce il nucleo della dottrina freudiana, e termino riportando  i tre punti fondamentali che compaiono in Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli in conclusione allo scopo di:

  1. “Riuscire a padroneggiare le  illusioni del sonno: Essere consapevoli, durante il sonno che si è addormentati, abitudine che si acquisisce  abbastanza in fretta  semplicemente tenendo un diario dei proprio sogni.
  2. Associare certi ricordi  all’evocazione di certe percezioni sensoriali, in modo che il ripresentarsi di tali sensazioni introduca nei sogni le idee immagini che abbiamo messo in relazione con esse.
  3. Poiché è le idee immagine contribuiscono a formare le scene dei nostri sogni, utilizzare la volontà per guidarne l’evoluzione, nel senso dell’applicazione del principio”pensare una cosa significa sognarla.

…Si ricorderà quindi che ho insistito più di una volta, rivolgendomi ai medici, e agli psicologi, sull’interesse  che questo metodo dovrebbe offrire loro. “( pag. 307-8)

Interesse per questo metodo   legato ai sogni ma sopratutto ai sogni lucidi che verrà raccolto solo un secolo più tardi da Stephen LaBerge che, nel suo trattato Lucid Dreaming: The power of being aware and awake in your dreams, mette a punto  una serie di tecniche di induzione della lucidità  la cui efficacia viene testata in caso di problemi  fisici legati al sonno agli incubi da stress post traumatico e altri problemi fisici.

Autore: Hervey de Saint Denys
Titolo: I sogni e il modo di dirigerli
Edizione: Phoenix
Anno: 2000
Pag: 333
Euro: 14,46

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Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo
 

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Hervey de Saint Denys I sogni e il modo di dirigerli ultima modifica: 2015-05-01T13:11:39+02:00 da Marni