Nell’articolo: Sogni linguaggio dimenticato di Dio, Hal e Sidra Stone creatori del metodo Voice Dialogue affrontano il tema dei sogni guaritori ed il  mistero delle energie transpersonali che, attraverso  i sogni, arrivano al sognatore in forma simbolica o, come nell’esempio che viene riportato, in forma molto diretta.

sogni linguaggio dimenticato di dio hal e sidra stone

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Sogni linguaggio dimenticato di Dio di Hal e Sidra Stone presenta il sogno  fatto da una donna a cui è morta l’unica figlia.

Un tema drammatico legato alla morte, ai legami di sangue e all’elaborazione del  lutto che avviene attraverso  i sogni con defunti.

Ma il sogno ha una carica di compensazione, di elaborazione e di trasformazione che mette la sognatrice in contatto con un senso della vita più alto.

I sogni linguaggio dimenticato di Dio, come asserito da Hal e Sidra Stone sanno penetrare  il diaframma che ci divide dall’ignoto, dal mistero che è la vita, superano spazio e tempo e, pur con immagini evanescenti ed impalpabili, sanno toccare profondamente le emozioni e condizionare la realtà umana.

Sogni linguaggio dimenticato di Dio di Hal e Sidra Stone ci parla anche del lavoro con i sogni (dreamwork)  che diventa parte del processo personale dei partecipanti ai loro training, lavoro con i sogni che, che anche in Italia viene sperimentato nelle Scuole ad indirizzo Voice Dialogue, e della intelligenza dell’inconscio  che opera attraverso i sogni.

Intelligenza da loro chiamata il Tessitore dei sogni  un nome poetico che indica la forza interna che ogni notte crea i sogni.

Sogni linguaggio dimenticato di Dio titolo di questo articolo offre un’immagine altrettanto poetica ed evocativa per la dimensione spirituale dell’essere umano che, anche quando non riconosciuta o agita nel conscio, trova  la sua espressione nei sogni. Leggiamo l’articolo:

Sogni linguaggio dimenticato di Dio di Hal e Sidra Stone

“Il processo dei sogni ci ha sempre affascinato. Amiamo seguirlo mentre ondeggia tra sacro e profano, tra conscio e inconscio, con estrema facilità. Esso ha giocato – e continua a giocare – un ruolo fondamentale nella nostra relazione personale e nella nostra attività professionale. I sogni spesso ci offrono le informazioni, l’ispirazione e la guarigione che non ci sono disponibili nella vita diurna.

Nel nostro libro più recente, “Partnering”, abbiamo dedicato un capitolo ai diversi tipi di sogni che appaiono quando le persone cominciano fare attenzione al mondo onirico.

Nella maggior parte dei nostri training i partecipanti ricevono i rispettivi indirizzi e-mail e sono incoraggiati a inviare i loro sogni al gruppo che si sta formando, anche prima che il training inizi. I partecipanti possono rispondere a questi sogni, se lo desiderano. Questo processo inizia alcuni mesi prima del programma, continua durante il corso e generalmente va avanti anche dopo, per qualche mese.

Il risultato è un ricchissimo materiale sull’ inconscio; ogni persona è in grado di riconoscere i notevoli cambiamenti nella personalità che avvengono in relazione a questi sogni e il lavoro che è stato fatto. In un training recente una dei partecipanti ci ha mandato la copia di un sogno molto potente che aveva avuto e anche della successiva importante esperienza.

Questo sogno ci ha commosso e vogliamo condividerlo con voi perché dimostra il potere di guarigione dell’inconscio quando viene attivata una parte così profonda della nostra natura spirituale.

La sognatrice ha poco più di quarant’anni. L’anno prima le era morta la figlia di 21 anni. Non c’è bisogno di dire quanto dolorosa fosse stata questa esperienza; nell’anno che era trascorso la donna aveva vissuto molto profondamente il lutto di questa perdita. A un certo livello sembrava un lutto irreparabile.  Ecco il sogno:

“Ho avuto questo sogno mentre dormivo da sola nel letto di mia figlia Maria, che è morta di cancro nel 2001. Quella notte avevo sentito il bisogno di dormire separata dal mio partner perché desideravo stare sola, avere il mio spazio. Così mi ero trasferita nella stanza dove aveva dormito mia figlia ed ero andata nel suo letto. E qui ho avuto questo sogno:

Maria sta dormendo in questo stesso letto. Sento che il suo respiro, è tranquillo e sereno. Improvvisamente mi accorgo che sono dentro al suo corpo e posso sentire quello che sente lei.  Sta dormendo pacificamente, ed io posso assaporare la sua grande, meravigliosa energia di tranquillità, di pace.

Attraverso gli occhi di Maria vedo cose meravigliose. Non so trovare parole per descrivere questa esperienza, sto veramente sentendo quello che lei sente.

Poi mi accorgo che Maria sta andando verso il Divino: sta finalmente trovando quello che aveva atteso per tutta la vita.

Allora sono fuori dal suo corpo, la sto guardando e mi rendo conto allo stesso tempo che è davvero morta e che è nella pace del Divino. Mi sveglio, mi sento spaventata, ma anche felice per quello che è accaduto a lei e a me.”

Possiamo solo sostare pieni di meraviglia davanti al potere dell’inconscio, alla misteriosa natura del Tessitore di Sogni che governa il nostro sonno. Dio lavora in molti modi diversi e seguendo diversi cammini.

Nel lavoro sul sogno noi osserviamo questa intelligenza della psiche all’opera, mentre ci muove sempre verso un senso più profondo di noi stessi. In che altro modo avrebbe potuto essere risolta una tragedia così grande, se non dando alla donna la possibilità di sperimentare dentro di sé e nella figlia la grande quiete della morte, come questa energia di pace che si muove verso la luce e la sorgente dell’Universo?

Il nostro lavoro è quello di diventare consapevoli dei che popolano il nostro mondo interiore. Dobbiamo diventare consapevoli di essi e imparare ad usarli da un nuovo spazio dentro di noi.

Invariabilmente, grazie alla scoperta dei sé, il processo del sogno diventa più chiaro e comprensibile, in tempi più brevi di quello che si possa immaginare. Non tutti i sogni sono potenti e drammatici come quello della mamma di Maria ma, una volta che questa Intelligenza si è attivata dentro di noi, la mano di Dio è sicuramente al lavoro.”

 

 Sogni linguaggio dimenticatoio di Dio  tradotto da Franca Errani è parte di una serie di testi  intitolati  “Suggerimenti di Hal e Sidra Stone” che compaiono sul sito australiano www.bodymindinformation.com.

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo
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Sogni linguaggio dimenticato di Dio di Hal e Sidra Stone ultima modifica: 2015-04-11T07:07:39+00:00 da Marni