Per  riconoscere la struttura dei sogni abbiamo bisogno di suddividerlo in tre parti. La seconda e la terza parte del sogno ci parlano del presente e del possibile futuro del sognatore. Portano a galla tensioni e paure, evidenziano  le difficoltà e gli ostacoli, ma pure le capacità e le qualità che conducono ad una lisi del sogno.

la struttura dei sogniNell’articolo precedente abbiamo parlato della prima parte della struttura dei sogni  ed abbiamo visto come sia importante non farsi condizionare  solo dall’impatto emotivo del sogno, ma affidarsi  al pensiero razionale per  imparare a riconoscere la struttura dei sogni dividendolo in tre parti.

Qui vedremo come distinguere la seconda e la terza parte del  sogno.

 

La struttura dei sogni: la seconda parte del sogno.  Parte centrale

Torniamo per un attimo all’esempio della piéce teatrale: dopo l’apertura del sipario  e la presentazione dei personaggi e dell’ambiente,  ecco che  la storia comincia a delinearsi attraverso l’azione. La stessa cosa accade nella struttura dei sogni: la seconda parte del sogno, la parte centrale è riservata all’azione.

C’è qualcosa che  accade, ci sono complicazioni o sviluppi nella vicenda presentata, ostacoli o imprevisti che il sognatore, o altri per lui, devono affrontare. Oppure c’è il confronto diretto con qualcosa di spaventoso e angosciante.

Tutti gli elementi di opposizione vengono messi in gioco. I Sé rinnegati della personalità prendono forma ed esercitano il loro potere in questa parte del sogno.  Anche quando il sogno sia piuttosto statico e l’azione   limitata,  la parte centrale  del sogno sarà quella da analizzare per rintracciare collegamenti con la realtà.

Nella struttura dei sogni la seconda parte del sogno, la parte centrale è  quella  più legata al presente. Legata a ciò che il sognatore sta vivendo e pensando,  alle sue fatiche, ansie, desideri, relazioni del presente.

Torniamo  al nostro sogno di esempio. La prima parte era:

  Sono fuori casa con mio figlio e sto cercando il nostro cane  nella campagna che c’è oltre il nostro quartiere.   Siamo preoccupati  per la sua assenza…”

Mentre la parte centrale così continua:

” …. un grande minaccioso serpente rosso ci sbarra la strada ed io temo per il mio bambino ed anche per   il mio cane. Cerco di fuggire con loro.”

  •  Cosa accade? Un ostacolo sbarra la strada
  • Ostacolo imprevisto: serpente rosso
  • Azione: cercare di fuggire
  • Emozione: paura e senso di responsabilità

Comprendiamo allora che  il serpente rosso che sbarra la strada alla sognatrice ed al suo bambino è il simbolo centrale di una difficoltà o di un ostacolo (probabilmente una energia istintuale e selvaggia) che agisce  in modo più o meno conscio in qualche aspetto della  sua vita,che spaventa e destabilizza le parti  della sua personalità responsabili, legate alla famiglia ed alle relazioni ufficiali (cane -marito-figlio).

La struttura dei sogni: la terza parte del sogno. La fine. Lisi del sogno

Le ultime immagini  ci accompagnano alla “fine” del sogno ed al risveglio. Ogni aspetto conflittuale o perturbante presente nella fase precedente si muove verso una lisi, una risoluzione, oppure verso una dissoluzione, nei casi in cui l ‘inconscio ancora non riesca a formulare  soluzioni o orientamenti.

La terza parte del sogno che porta alla fine è molto importante. Dà indicazioni fondamentali sulla direzione in cui il sogno  vuole portare, sugli obiettivi.

Può aprire delle porte, dare illuminazioni e fornire una chiave di lettura  che si trasforma in nuova consapevolezza. Questa parte finale del sogno può tendere al futuro, presentare situazioni  realistiche e pertinenti che appaiono come diretta conseguenza di  ciò che il sognatore sta vivendo.

Accade spesso che il sognatore legga tutto ciò  come una sorta  premonizione.  In questa parte del sogno l’inconscio può mettere in scena quello che potrebbe accadere se…se il sognatore segue le linee di tendenza presenti nella sua vita.

Se non considera i bisogni ed i desideri delle parti che emergono nel sogno. Se la convinzione che il sogno  possa avverarsi,    prevale sul desiderio di confrontarsi con il materiale del sogno.

Materiale che non è mai statico. Il sogno non è una verità incisa sul marmo, ma è materia  viva  e dinamica. Un processo in essere.

Di conseguenza nella struttura dei sogni la terza parte del sogno, la parte finale,  va vista sì come interessante e possibile prospettiva  futura,  ma anche come messaggio in cui è contenuta la chiave per cambiare le cose.

Come possibilità  (e sfida) di  accettare la propria responsabilità di sognatore e la propria capacità di essere “primo attore” anche nella propria realtà. Torniamo quindi al nostro sogno-esempio che si conclude così:

“Mi rifugio in una specie di torre che vedo sulla mia destra, sento che il serpente qui non può arrivare, ma lo sento che striscia fuori e ci aspetta. Sento ansia e paura”

  • Rimedio-Soluzione: rifugiarsi dentro ad una torre in cui il serpente non riesce ad entrare.
  • Possibile premonizione: gli ostacoli reali e le paure del sognatore possono essere solo accantonate, ma non sono sconfitte e sono pronte ad attenderlo appena questi abbassi la guardia .
  • Possibile messaggio:  il sognatore deve confrontarsi con alcuni aspetti istintuali potenti forse legati alla espressione della rabbia o alla tensione sessuale. Deve riconsiderare la  paura, il  rifiuto  ed il timore che queste emozioni possano  allontanarlo dagli affetti domestici. Deve trovare un modo accettabile di esprimere  le forti  emozioni che il serpente rosso simboleggia.

Leggi la prima parte  dell’articolo—->  La prima  parte del sogno

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo
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Struttura dei sogni: comprendere la 2° e la 3° parte del sognoultima modifica: 2012-11-23T22:21:42+00:00da Marni