Che cos’è l’archetipo del Senex? Qual è il suo significato, come agisce e influenza la dinamica interiore dell’essere umano? E, sopratutto, come si contrappone o si lega al suo opposto Puer Aeternus? L’articolo risponde a queste domande analizzando l’archetipo Puer-Senex ed il modo con cui si manifesta nella realtà e nei sogni.

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Senex Saturno

Senex Saturno

L’archetipo del Senex (1) è un’energia psichica che dall’inconscio collettivo riflette tutti i valori legati alla maturità, alla saggezza, alla tradizione, al sapere, all’esperienza, ma che porta anche il blocco delle iniziative, la paura delle novità e dei cambiamenti, l’autorità, l’ordine, il potere.

All’archetipo del Senex si fa risalire l’immagine del Vecchio Saggio nei sogni, simbolo dell’esperienza accumulata, del sapere e della saggezza che possono essere condivise.

Simbolo di risorse e ricchezza interna, ma pure di lentezza, energia impersonale e, a volte, durezza e intolleranza.

Ma l’archetipo del Senex è un fondamento nella costruzione della personalità. Presente fin dagli albori della consapevolezza, permette il consolidarsi (attraverso le abitudini e la ripetizione) del senso di identità.

Salvo poi inflazionarsi e inflazionare l’Io, con comportamenti ripetitivi ed eccessive rigidità, ma anche questa inflazione è parte dell’archetipo, è il Senex “negativo” o meglio, la parte priva dell’eros, della tensione e del dinamismo. Priva del Puer.

E’ il Senex senza il Bambino eterno.

Archetipo del Senex. La polarità Puer-Senex

 

L’archetipo del Senex è opposto all’archetipo del Puer aeternus (il bambino eterno) di cui costituisce l’antitesi nella linea del tempo su cui si svolge l’esperienza umana.

La polarità Puer- Senex, come accade per l’archetipo di morte-rinascita, diviene essa stessa archetipo e si può tradurre in:

  • infanzia contrapposta a vecchiaia,
  • crescita contrapposta a regressione,
  • nascita contrapposta a morte,
  • temporalità contro eternità

L’ archetipo Puer-Senex è presente ovunque nella realtà dell’individuo (si pensi alle divisioni nette di ruoli, di spazi, di esperienze, di proposte), ma anche nella sua vita psichica dove Puer e Senex sono irrimediabilmente intrecciati e parte di un processo che comprende tutta la gamma dei comportamenti umani.

Puer e Senex equivalgono a infanzia e vecchiaia?



E’ importante  ricordare che la polarità Puer-Senex non è legata all’età biologica dell’individuo, ma si manifesta in ogni fase della vita influenzandola.

Ogni cosa “in nuce” che deve crescere e che è rivolta al futuro è sostenuta dal Puer, ogni cosa matura, realizzata e consolidata rivendica il potere del Senex.

Così Puer e Senex sono sempre presenti fin dall’inizio come due facce di una medaglia, come riflesso di una unicità e un’interezza che è la tensione inconscia di ogni percorso di individuale.

Ambedue sono positivi, ambedue sono negativi, ambedue toccano poli di luce e di ombra e solo nella capacità di comprendere e restare in quest’ambivalenza, l’uomo vive la tensione degli opposti, avverte la fatica, ma anche la globalità delle due energie che non sono più separate.

“Il Puer ispira lo sbocciare delle cose, il Senex presiede al raccolto. Ma fioritura e raccolto si susseguono ad intermittenza lungo tutta la vita.

E alla morte chi presenzia, il vecchio con la falce o il giovane angelo? Non lo sappiamo.” (2)

 

Archetipo del Senex  Simbolismo e mito

 

Nell’archetipo del Senex separato dal Puer vive il mito di Saturno signore del tempo, dell’agricoltura e dell’abbondanza,  padre e costruttore, eroe civilizzatore che trasmette il suo sapere, che dispensa giustizia, ma che diffonde anche una cupa malinconia, solitario, rigido, contratto e, nell’identificazione con Cronos, malefico, cristallizzato sul presente, spaventato dalla perdita del potere: vecchio re orco che divora i suoi figli.

Anche negli aspetti astrologici del pianeta Saturno ritroviamo le sfaccettature dell’archetipo Senex: la forza e la concentrazione, la costanza, la fedeltà, la scienza, il potere, ma anche la contrazione, la paralisi, il pessimismo, l’insensibilità, il rifiuto.

Tutti questi aspetti, in positivo e in negativo, si riflettono nella vita collettiva (tradizioni, ricerca, regole, istituzioni, potere) e nella vita individuale (sapere, solitudine, rigidità, cupidigia, ordine, gerarchia).

 L’archetipo del Senex nella personalità

 

L’archetipo del Senex nella personalità trascende l’invecchiamento biologico ed è presente fin dalle prime fasi della crescita dell’individuo dove si presenta come  struttura, capacità cognitiva, “significato”, realizzazione di un’idea, compimento e ripetizione, abitudine, morte.

Morte NON solo fisica, morte della ricerca, del dubbio, del dinamismo, del caos.

Morte come blocco e cristallizzazione che sopravviene ogni qualvolta un processo nella vita individuale arriva alla sua piena maturazione e si fissa in un ordine canonico, diventando dominante. Trasformandosi in abitudine e difesa che finiranno col governare inconsciamente la vita (confinandola, limitandola).

Tutto questo fino a quando una nuova spinta interna (erotica e folle) del Puer o una situazione imprevista rovescerà l’ordine che si è costituito, per portare una ventata di novità.

E il processo ricomincia.

L’archetipo Senex si identifica con il Vecchio Re che viene detronizzato e ucciso dal principe che diverrà nuovo Re.  Per diventare a sua volta, con il passare del tempo, vecchio Re che verrà nuovamente deposto da un giovane Re.

Allegoria di ogni successione logica a naturale, ma strappata a forza, perchè il “vecchio”  non molla il suo potere.  Il che si traduce nei conflitti generazionali, territoriali, politici, nelle guerre e nelle lotte per avere il comando.

All’opposto nell’archetipo troviamo il Vecchio Saggio ed il suo sapere, simbolo dell’esperienza di chi ha molto vissuto e sbagliato, di chi è caduto e si è rialzato e ne ha ricavato una visione distaccata, ma compassionevole. Simbolo di una conoscenza che non è solo accademica, circoscritta e usata a fine di potere.

Ma quali altri aspetti l’archetipo del Senex porta nella vita individuale?

  • lentezza, pesantezza, rigidità
  • autorità, dispotismo, tirannia
  • durezza, severità, insensibilità
  • abitudini, atteggiamenti consolidati
  • avidità, avarizia, potere
  • isolamento, introversione
  • pessimismo, amarezza, malinconia
  • sicurezza, ponderazione
  • sapere, abilità, genialità
  • esperienza, saggezza
  • distacco, impersonalità
  • ordine, struttura

L’archetipo del Senex nei sogni



Il Senex nei sogni è rappresentato genericamente da tutte le persone anziane o da figure che hanno una “expertise” e nei cui confronti ci si pone come discepoli: il maestro, il vecchio saggio, il mago, l’eremita, il guru, il capo religioso o politico, il prete, il Papa.

Oppure si incarna nelle figure di riferimento: il padre, il nonno, un parente anziano, un mentore.

Tutti questi personaggi onirici possono avere una funzione oracolare riflettendo il bisogno di risposte del sognatore, concentrando in sé il potere, la decisione e la capacità di scelta che il sognatore non sente nella realtà, compensando i dubbi con la saggezza, l’autorevolezza, la “verità” che sono al di là della sua esperienza.

L’energia oracolare e “messianica” dell’archetipo del Senex, alla stregua di quella “saturnina e orchesca” vive nell’inconscio collettivo e si riflette nella psiche individuale (e nei sogni) dando vita a sub personalità-aspetti di Sé (spesso inconsci o rinnegati) la cui tensione è sempre l’equilibrio e la coniunctio con il suo opposto Puer aeternus.

Archetipo del Senex. E il femminile?



L’archetipo del Senex taglia fuori il femminile, lo isola, lo inibisce oppure lo trasforma in languore malinconico, in acidità, in depressa solitudine.

A differenza del Puer che ha un rapporto stretto con il femminile della Grande Madre, il Senex rivendica la sua autonomia e la sua sterilità, ma così facendo si inaridisce e mostra unicamente il suo bisogno. Un bisogno che può essere colmato solo dal femminile e dal nutrimento che viene da femminile.

Il latte del seno, è simbolo di questo nutrimento, è la prima materia della vita che dissolve la debolezza e l’amarezza del vecchio, le trasforma in accettazione della propria dipendenza e del proprio bisogno e, solo in seguito, in conoscenza di sé e della propria essenza, in evoluzione individuale e spirituale.

In questo modo si ricostituisce il ruolo guida di Anima nell’ultimo ciclo della vita e nel Senex e si ricompatta l’archetipo Puer -Senex.

Questo non significa che l’archetipo del Senex non tocchi il genere femminile: l’energia della vecchia clochard o della vecchia pazza sono un esempio  di Senex saturnino, così come la sciamana, la missionaria (Madre Teresa), la scienziata (Rita Levi Montalcini, M.me Curie), la nonna sono un esempio di Senex positivo in cui agisce l’energia della vecchia saggia.

L’archetipo del Senex nei sogni delle donne rispecchia gli stessi caratteri di scissione o di integrazione del Bambino eterno (il Puer) ed evidenzia gli stessi bisogni portando a galla il positivo o il negativo del Senex.



Note e bibliografia:

  1. Senex, in latino vecchio
  2.  J.Hillmann op cit. pag.70

…………………..

  • J.Chevalier A.Gheerbrant Dizionario dei simboli Bur Rizzoli 1986
  • M. Eliade Il mito dell’eterno ritorno  Borla 1969
  • C.G.Jung A. Jaffè Ricordi, sogni, riflessioni Rizzoli 1978
  • J.Hillman Puer aeternus, Adelphi 1999
  • M.L.Von Frantz Il mondo dei sogni  RED 1990

 

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo


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Archetipo del Senex Il mito del vecchio saggio nei sogni e nell’inconscio collettivo ultima modifica: 2017-07-17T07:00:57+00:00 da Marni