Il paesaggio nei sogni viene dato per scontato dal sognatore, spesso non citato, entra a far parte dei suoi racconti dopo le domande fatte da chi ascolta il sogno.  Il paesaggio nei sogni è solo uno sfondo neutrale ed ininfluente, oppure è un elemento simbolico da considerare nell’analisi del sogno? Ha un senso ed un significato il paesaggio nei sogni oppure si può accantonare?

paesaggio nei sogni

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Il paesaggio nei sogni appare a molti sognatori come un elemento neutrale, qualcosa  che sta  sullo sfondo, e che sembra non incidere  sul significato.

Ci sono sogni al contrario  in cui il paesaggio nei sogni domina, sogni in cui  acquista definizione, vividezza e si distacca  dal fondo per colpire l’attenzione e diventare il filo conduttore di tutto il sogno.

Il paesaggio nei sogni può esser considerato  una sorta di quinta teatrale in cui si svolge l’azione onirica, e può essere invisibile, neutrale, oppure avere caratteristiche dominanti che vengono ricordate. In quest’ ultimo caso è bene analizzare partendo dal ricordo che perdura al risveglio.

E’ assai frequente che nel raccontare un sogno ci si soffermi a descrivere il paesaggio, questo offre indicazioni sulla temperatura psichica in cui si stanno svolgendo le vicende e, di conseguenza, sugli aspetti emotivi del sognatore che forse di giorno non vengono recepiti o che, al contrario, dilagano. E sulla necessità di equilibrare tali sentimenti, di riconoscerli o di imparare ad arginarli.

Il paesaggio nei sogni può essere una spia di come il sognatore in  generale si sente. E quindi dare un’indicazione generale, indicazione che diventa più precisa quando gli elementi di tale paesaggio, oltre ad essere ricordati, provocano emozioni il cui influsso si faccia sentire anche al risveglio.

Il paesaggio nei sogni può essere descritto come sereno e ridente, meraviglioso e fantastico, triste, desolato, spaventoso, inquietante, angosciante. E unirsi a sensazioni di caldo o di freddo e ad agenti atmosferici che tendono a dare più definizione e forza all’immagine. Ognuna di queste caratteristiche rifletterà un particolare stato del sognatore che andrà collegato al resto della vicenda onirica.

Il paesaggio nei sogni  spesso si accompagna ad una sensazione di déjà vu, il sognatore ha l’impressione di esservi già stato oppure di aver già sognato lo stesso sogno.

Freud stesso nella sua Interpretazione dei sogni scrive di queste sensazioni di ricordo onirico  collegandole alla frequenza dei sogni edipici:

“Vi sono alcuni sogni di paesaggi e di località che mentre ancora si è in sogno producono la convinzione nel sognatore di esservi già stato prima. Questo déjà vu hai nei sogni un significato  particolare. Questi posti rappresentano sempre l’organo  genitale della madre: non vi è infatti altro luogo del quale è possibile affermare con tanta convinzione di “esservi già stati una volta” ( S- Freud L’interpretazione dei sogni pag.348)

Alcune immagini con il paesaggio nei sogni

Sognare paesaggi verdi   Sognare paesaggi primaverili o estivi

e rigogliosi in cui si notano prati, erba, rugiada ed alberi fioriti può alludere alla crescita e al rinnovamento, ad un risveglio di emozioni e di attività, ad un maturare di progetti e ad una pienezza che lascia traccia tangibile nella soddisfazione, felicità, calma che persistono spesso dopo il sogno.

Sognare paesaggi fantastici   Sognare paesaggi della letteratura del cinema o dei videogiochi

in cui si alternano meraviglie naturali a creazioni fuori dell’ordinario, si collega alla esplorazione che l’io onirico compie durante i sogni. Al  bisogno di portare alla consapevolezza ed integrare la creatività sepolta, oppure, al contrario, al  fare emergere il desiderio di fuga o le suggestioni visive a cui il sognatore è sottoposto.

Sognare paesaggi aridi, grigi, desolati

può rappresentare momenti solitudine, di sconforto, di crisi esistenziale e di vuoto affettivo. E nelle fasi di passaggio della seconda parte della vita, rimanda alla contrazione e stasi della terza età, che contrastano con l’espansione della giovinezza ed il dinamismo della maturità.

Un modo per prendere coscienza del proprio cammino e dei sentimenti che emergono al proposito.

Riconoscere il paesaggio nei sogni

Quando il paesaggio nei sogni viene riconosciuto come un paese o una città esistente, i significati si precisano. Il paesaggio urbano non è solo lo sfondo teatrale che allude allo stato d’animo del sognatore, ma un vero e proprio elemento simbolico che crea relazioni con altri simboli.

Sognare il paese natale

può mettere in evidenza nostalgia o bisogno di recuperare ricordi e memorie del passato, ma può alludere anche alle proprie radici, dare quindi un senso di sicurezza, di appartenenza, di forza.

Sognare una città

in cui si è vissuto o che si è visitato, porta a galla sensazioni o situazioni legate a quei luoghi che offrono uno spunto per illuminare il significato del sogno, mentre sognare città sconosciute oltre a fare riferimento alle fantasie ed ai desideri di viaggio del sognatore, va  collegato alle associazioni di idee che provoca il racconto del sogno, oppure va considerato dal punto di vista semantico o semiologico (anagrammi, giochi e fusione di parole, significati letterali e metaforici sono, in questi casi, esempio lampante della creatività e del senso di umorismo dell’inconscio).

Come accade ad  esempio nel sogno seguente intitolato “Osaka” dove una città lontana, non particolarmente desiderata o fantasticata dal sognatore, sembra rivelare un modo di essere e di fare di questi:

 Ho sognato di dover fare un viaggio, ero assieme ad una mia amica, dunque partivamo in aereo e stavamo andando ad Osaka in Giappone.

L’aereo atterrando sorvola una città che sembra Genova ma che è totalmente speculare, oltre al fatto di avere l’oriente e l’occidente invertiti.

In questa città arriviamo sulle colline di Bolzaneto (a est invece che a ovest) ed entriamo in una fabbrica che percorriamo su dei lunghissimi tapis-roulant. ( D. – Genova)

La risposta:  Nel sogno  devi andare ad oriente ed invece atterri ad occidente, la città è speculare (invertita), invertiti oriente ed occidente, anche le colline di Bolzaneto sono invertite rispetto all’originale. prova a chiederti se in questo momento stai andando “akaso”? ( Osaka invertita diventa “a caso”)

Forse stai facendo il contrario, il “rovescio” di ciò che vuoi fare veramente, oppure hai invertito le tue priorità. Il risultato sembra un percorso predefinito, forse comodo, ma che non consente variazioni (tapis-roulant). Marni

Capiamo quindi che le città nei sogni danno un’impronta più precisa da cui partire, mentre il senso del paesaggio nei sogni appare più sfumato e più legato alla situazione emotiva del presente.

Il significato di un paesaggio montano nei sogni ad esempio cambierà radicalmente se le montagne vengono sentite come minacciose incombenti pericolose o al contrario affascinanti, distensive rilassanti.

Lo stesso accade con il  paesaggio marino nei sogni.

Il mare nei sogni può essere meraviglioso, calmo, divertente, furioso burrascoso terrorizzante.  Esaminando ogni elemento ed ogni sensazione si avrà la possibilità di arricchire  il tema centrale del sogno e di trovare nuove connessioni con la realtà del sognatore.

Ogni paesaggio nei sogni che abbia una  precisa definizione e venga ricordato con precise sensazioni, può  rivelarsi significativo  e dare una direzione al sogno. Per questa ragione sarà importante indagare sia sui dettagli che sulle emozioni.

Il significato del paesaggio nei sogni si rivela in questa duplice connessione fra simbolo ed emozione. Il paesaggio nei sogni è il luogo che accoglie l’azione onirica, ma è anche un elemento simbolico indipendente che può ampliare le sensazioni del sogno ed portare il sognatore a prendere consapevolezza di quelle della veglia.

Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione del testo
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Testo ripreso ed ampliato da un mio articolo pubblicato sulla Guida sogni Supereva nel gennaio 2011

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Paesaggio nei sogni Sognare paesaggi diversi ultima modifica: 2015-01-13T07:00:36+01:00 da Marni